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Death

domenica 13 marzo 2011


Gruppo Death Metal fondato nel 1983, ad Orlando negli Stati Uniti, sotto il nome di Mantas.
Sono citati tra le band maggiormente innovative nell’ambito Death Metal.


Il nome Death non viene scelto per attribuire toni macabri al gruppo o alla musica bensì a causa della tragica morte del fratello di un membro della band scomparso a causa di un incidente stradale.


Lo stesso nome del gruppo viene raffigurato con la “T” capovolta al fine di marcare, e rendere evidente, l'idea del Male e della Morte.

Il lavoro di esordio esce nel 1987 e si intitola “Scream Bloody Gore”. Viene definito come il primo vero esempio del Death Metal sebbene, la paternità, venga attribuita ai Possessed.

Il sound del primo album è violentissimo, nel contempo orecchiabile e presenta testi “gore” che raccontano storie horror.







Il nome del gruppo, le tematiche trattate e la potenza dei riff fanno in modo che, nella scena Metal della Florida, il gruppo venga identificato come l’ideatore del Death Metal.

Nel 1988 esce il secondo album intitolato “Leprosy”. Il disco aumenta la visibilità del gruppo grazie ad una produzione nettamente migliore rispetto il precedente nonché la modifica dei testi che, da questo album, trattano il “sociale”.

Il terzo album, pubblicato nel 1990, si intitola “Spiritual Healing” e, da questo periodo, verranno abbandonati completamente i testi “gore” per descrivere tematiche sociali quali l'uso della cocaina, l'aborto e simili.







Anche il sound subisce un’evoluzione; insieme alla potenza viene inserito anche l’aspetto qualitativo e tecnico.

“Human”, pubblicato nel 1991, è ancora più ricercato e tecnico del precedente e raggiunge il completamento musicale. Il lavoro presenta un sound tendente al Thrash/Progressive Metal con un piccolo filone di Heavy Metal fuso al Jazz ed al Progressive Rock.

E’ il momento del nuovo album, “Individual Thought Patterns”, pubblicato nel 1993 definito dalla critica il capolavoro del gruppo.

Il sound è pulito, raffinato e si possono trovare melodie incredibili affiancate a testi sempre più ricercati ed istruttivi. Tra le tracce è da ricordare “The Philosopher”.

Nel 1995 esce “Symbolic” e, tre anni più tardi, è la volta di “The Sound of Perseverance”.

Quest’ultimo è un ritorno alle origini e presenta una brutalità e potenza incredibili.



Individual Thought Patterns (1993)

Overactive Imagination
In Human Form
Jealousy
Trapped in a Corner
Nothing Is Everything
Mentally Blind
Individual Thought Patterns
Destiny
Out of Touch
The Philosopher

PLAY IT VERY LOUD!!!!

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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