Lo strumento della “Posta prioritaria” si mostra in tutta la sua verità ben distante da quella che, il colosso di Mountain View, voleva far credere: un cavallo di Troia.
La gestione di advertising personalizzata infatti, sfruttando tale funzionalità, fa visualizzare e pervenire all’utente annunci pubblicitari mirati.
Chi riceve molte mail relative a computer ad esempio, ed ha attiva la funzione di posta prioritaria, potrà essere preso di mira con proposte di acquisti di nuovi processori, dischi fissi a stato solido, monitor ad altissima definizione, inscrizioni a Forum o siti dedicati e via discorrendo…
Il nuovo sistema di advertising, inoltre, è stato applicato silenziosamente attraverso un aggiornamento sul Security Center di Gmail anziché pubblicizzarlo sul blog ufficiale come, solitamente, è la prassi.
Questo, molto probabilmente, perché Google è consapevole che, agli utenti più attenti alla Privacy, non sarebbe affatto piaciuto.
Per disattivare la funzione è sufficiente loggarsi nel proprio account, accedere al menu “Impostazioni”, identificare il link “Posta prioritaria” e selezionare la voce “Nascondi Posta prioritaria” salvando, quindi, le modifiche apportate.
Attenzione: consiglio, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un punto di ripristino e/o un’immagine del disco fisso









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