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Agcom: ecco le norme approvate per la censura della Rete

venerdì 8 luglio 2011

L’Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha approvato le nuove norme che regoleranno i diritti d’autore in Rete. I siti accusati di violare il copyright non verranno oscurati ma verranno sanzionati con multe fino a 250.000,00 Euro se non rimuoveranno le parti contestate.



Da quanto si evince, il Garante, non potrà oscurare siti e blog amatoriali quindi, il ruolo di Agcom, dovrebbe essere una mera alternativa alla via giudiziaria e non una sostituzione come avrebbe dovuto essere.

Di seguito pubblico un riassunto delle normative approvate in data 6 Luglio 2011:

Autorità: “Qualora l'esito della procedura precedente non risulti soddisfacente per una delle parti, Agcom potrà rivolgersi all’autorità. A questo punto Agcom, dopo un “trasparente contraddittorio” della durata di 10 giorni, potrà impartire nei successivi 20 giorni prorogabili di altri 15, un ordine di rimozione selettiva dei contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di quale delle richieste rivoltegli risulti fondata. Come tutti i provvedimenti dell'Agcom, anche le decisioni in materia di diritto d’autore potranno essere impugnati dinanzi al TAR del Lazio”.

Solo siti commerciali:Sulla base del principio del “fair use”, la procedura non riguarda i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro, l’esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione. E nemmeno l’uso didattico e scientifico, la riproduzione parziale, per quantità e qualità, del contenuto rispetto all’opera integrale che non nuoccia alla valorizzazione commerciale di questa. Il testo esclude quindi interventi riguardo siti personali e amatoriali, distinti da fornitori di contenuto professionali”.

Nessuno stop alla navigazione ed al P2P:Le nuove norme Agcom non prevedono alcuna misura di inibizione dell’accesso a siti internet. Il Garante specifica che le regole non si rivolgono all’utente finale, né intervengono sulle applicazioni “peer-to-peer”. L’Autorità sottolinea che la procedura inoltre non lede alcuna garanzia di contraddittorio tra le parti coinvolte, prevedendo tempi adeguati nell'interesse di tutte le parti coinvolte. E a differenza della maggior parte dei Paesi europei, in caso di upload, l’upoloader riceverà l’avviso di notifica e potrà avviare la procedura di contro notifica”.

Siti esteri:Tra le altre modifiche alla bozza 2010, è stata stralciata la prevista sezione del testo relativa ai siti esteri, che non potranno essere resi irraggiungibili. In caso di ipotesi di violazione, l’Agcom informerà l’autorità giudiziaria, che si attiverà nelle sedi competenti”.

Le normative entreranno in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale che avverrà non prima di Ottobre 2011.

Fonte: La Repubblica

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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