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LulzStorm: giovani Cracker crescono…

venerdì 8 luglio 2011


Si chiamano LulzStorm, ed emulano i Cracker LulzSec. Le prime vittime a cadere sotto il loro primo attacco sono le reti universitarie italiane del Politecnico di Milano, della Bocconi, della Sapienza ed altre ancora da cui hanno rubato diverse credenziali d’accesso di docenti e studenti. E messo tutto in Rete.


Le reti in questione sono unisi.it, unisa.it, uniroma1.it, anotonianum.eu, econoca.it, uniba.it, unibocconi.it, unifg.it, unime.it, unimib.it, uniurb.it, unibo.it, unipv.it, unina2.it, unile.it, polimi.it, unito.it nonchè unimo.it.
Crackate le reti, hanno pubblicato un messaggio su Twitter caricando, poi, il tutto in Rete su Mediafire e su torrent.

Tra il materiale rubato vi sono diversi files molto pericolosi in mano ai Cracker tra cui spicca “logins.txt” che, come potrete desumere, contiene le credenziali di accesso dei docenti in chiaro molte delle quali, tra l’altro, ancora di default.

Altro file rubato è “student.txt” nel quale si trovano le credenziali di accesso ed indirizzi mail degli studenti frequentanti le reti crackate.

E’ altamente consigliabile, quindi, a tutte le persone (docenti e studenti) registrati presso gli Istituti sopra scritti di modificare il prima possibile le credenziali di accesso.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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