Condizioni d'uso, diritti d'autore, disclaimer e commenti. Leggi il regolamento >>

I Provider italiani saranno i nuovi “Sceriffi” della Rete?

giovedì 22 settembre 2011




Ricorderete sicuramente la proposta di AGCOM che prevedeva, nel caso di violazioni sul copyright, che l’autorità giudiziaria fosse bypassata ai fini della rimozione dei contenuti illeciti dalla Rete.
Da pochissimo, la Camera dei Deputati, ne sta valutando una nuova ai fini di modificare la responsabilità oggettiva, civile e penale degli ISP italiani.




Il nuovo Disegno di Legge consiste nella modifica degli articoli 16 (Responsabilità nell'attività di memorizzazione di informazioni - Hosting) e 17 (Assenza dell'obbligo generale di sorveglianza) del Decreto Legislativo 70/2003 e comporta, oltre alla rimozione dei contenuti illeciti, il blocco della connessione ad Internet su richiesta delle autorità competenti nonchè su segnalazione di un qualsiasi soggetto interessato.

Inoltre, gli ISP, avrebbero l’obbligo di verificare le informazioni trasmesse e memorizzate.

Tale Disegno di Legge sta già suscitando moltissime polemiche in quanto, dovesse essere approvato, aggirerebbe il principio di tutela giudiziaria e trasformerebbe i Provider italiani in “Sceriffi” dando loro la possibilità di eseguire controlli preventivi in Rete prevenendo, così, le attività illecite.

L’Italia, in questo modo, aprirebbe le porte ad un sistema molto simile allo “stile” HADOPI.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

Nessun commento:

Posta un commento

L'archivio di TechnoGeek