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HADOPI 3: Sarkozy e l’ossessione da streaming e file-sharing

mercoledì 23 novembre 2011




In un recente convegno tenutosi ad Avignone, il Presidente francese Nicolas Sarkozy, ha dichiarato di essere pronto a sfoderare “HADOPI 3” contro il P2P prospettando un altro giro di vite a tutti quei portali dedicati allo streaming illegale.



HADOPI 3 potrebbe essere la terza “release” della legge contro la diffusione di materiale protetto da copyright. Sarkozy, durante il convegno, ha parlato del grande successo ottenuto con la dottrina “Three Strikes” dichiarando di aver ridotto del 35% la pirateria.

Il Presidente francese ha spiegato: “Amo la musica, voglio condividerla: non è di per sè una cosa negativa. Ma sui siti di streaming l’ideologia della condivisione è l’ideologia del denaro: rubo da una parte e lo vendo dall’altra”.

Stefano Mannoni invece, Commissario di Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), ha dichiarato: “Oggi il Presidente della Repubblica francese Sarkozy ha dato la rotta all'Europa. Non vi è industria culturale senza protezione intransigente del diritto d'autore, non vi è diritto d'autore senza lotta alla pirateria. Tutti coloro che si sono opposti fin’ora all'adozione di una regolamentazione efficace della protezione del diritto d'autore sul web non hanno più alibi, né la gazzarra della sedicente democrazia del web, né gli interessi di bottega dei motori di ricerca e di chi vuole praticare il free riding a spese dell'operosità altrui, né la miopia degli Internet Service Provider”.

Dall’altra parte Philippe Aigrain, cofondatore dell'organizzazione “La Quadrature Du Net”, ha duramente criticato quanto sostenuto da Sarkozy: “Abbiamo descritto Nicolas Sarkozy come il Presidente dei ricchi, ma passerà anche alla storia come il Presidente dei media del passato, del rifiuto dell'innovazione nelle politiche del diritto d'autore e della cultura”.

Neelie Kroes, commissario europeo per l'Agenda Digitale, prende una posizione più moderata sostenendo che i milioni di Dollari investiti, al fine di proteggere il copyright, non sono serviti completamente contro la causa “anti-pirateria”.

Il meccanismo basato sul copyright, conclude Kroes, dovrebbe riportare al centro dell'attenzione gli artisti e non dovrebbe essere una “crociata” contro i siti che pubblicano materiale illegale.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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