Condizioni d'uso, diritti d'autore, disclaimer e commenti. Leggi il regolamento >>

File Hosting: cadono FileSonic e Uploaded, condannato NinjaVideo e spuntano Anonyupload e Anonyvideo

martedì 24 gennaio 2012





Continua il panico in Rete che causa un “effetto domino” su tutti quei servizi che hostano files protetti da diritti d’autore. Dopo MegaUpload, chiuso dall’FBI, anche FileSonic e Uploaded decidono di tutelarsi eliminando completamente, dai propri server, i files illegali e bloccando il servizio. Intanto saltano le teste di NinjaVideo e nascono Anonyupload e Anonyvideo.



FileSonic e Uploaded
FileSonic, altro grande protagonista di tutti i servizi online, ha bloccato le funzionalità relative alla condivisione dei vari contenuti caricati.

Da oggi, infatti, gli utenti non possono più scaricare i files caricati da altre persone bensì solamente quelli uppati da loro stessi. I gestori, inoltre, hanno preso la decisione di bloccare anche i vari pagamenti messi a disposizione agli Uploader più attivi.

Una strategia analoga è stata messa in atto anche da Uploaded: gli utenti registrati, cercando di loggarsi nel proprio account, hanno visualizzato il messaggio: “Non disponibile: il nostro servizio è attualmente sospeso nel vostro Paese. Spiacenti”.

Altri servizi quali Mediafire e RapidShare invece non sembrano più di tanto allarmati.

Un portavoce di RapidShare ha dichiarato: “Non siamo preoccupati o impauriti. Il business legato al file hosting è legale. Dovrebbero essere chiuse tutte le banche per un manager che si è dato al riciclaggio di denaro?”.

Anche MediaFire interviene: “Il nostro business non è affatto basato sulla violazione del copyright. Come molti servizi di condivisione del calibro di Box.net e Dropbox, le nostre attività sono del tutto legali e mirate ad una platea di professionisti”.

Resta comunque più che evidente che, il caso MegaUpload, ha scatenato grande preoccupazione ed un enorme sconvolgimento nel mondo del file sharing con il rischio di non poter più condividere files.


NinjaVideo
Nel frattempo, il fondatore di NinjaVideo Matthew Smith (alias Dead1ne), sarà obbligato a restituire 170.000 Dollari guadagnati dalle attività illecite relative alla violazione di diritti d’autore del portale, a scontare 14 mesi di prigione e 2 anni di libertà vigilata.

In più, il Giudice, ha ordinato il congelamento di cinque conti bancari nonché il sequestro dell’attrezzatura informatica.

Gli altri tre admin, infine, rischiano fino a 5 anni di reclusione ed una sanzione pari a 250.000 Dollari.


Anonymous
C’è però chi non resta a guardare…

Anonymous, infatti, sta per passare all’attacco lanciando Anonyupload (sito già raggiungibile ma non ancora attivo) e Anonyvideo (per il momento riporta alla stessa pagina di Anonyupload). Si tratta di due servizi che debutteranno domani 25 Gennaio e che permetteranno la condivisione di files utilizzando server ubicati in Russia e, quindi, fuori dalla competenza americana.

I portali saranno completamente gratuiti, anonimi e senza pubblicità.

Gli utenti avranno un account FTP dal quale sarà possibile accedere allo spazio cloud e sul quale si potranno caricare files, senza limite di upload, condividendoli in completo anonimato.

Prestate molta attenzione fino a che non si avranno informazioni più approfondite in merito a tale progetto in quanto, dopo la chiusura di MegaUpload, diversi malintenzionati stanno aprendo siti-truffa per carpire informazioni personali, credenziali di accesso e soldi agli utenti.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

Nessun commento:

Posta un commento

L'archivio di TechnoGeek