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Anonymous: attaccato il sito del Vaticano. Server offline

venerdì 9 marzo 2012

Giorno a voi Vatican.va. Oggi Anonymous ha deciso di porre sotto assedio il vostro sito in risposta alle dottrine, alle liturgie ed ai precetti assurdi ed anacronistici che la vostra organizzazione a scopo di lucro (Chiesa Apostolica Romana) propaga e diffonde nel mondo intero”.


Altro “TANGO DOWN”, quindi, per Anonymous. I server del sito del Vaticano, infatti, sono stati resi inaccessibili. Poco dopo la rivendicazione pubblicata su Pastebin (vedi sotto) e sul sito Anonymous conferma quanto eseguito.



Nel comunicato spiegano le ragioni dell’attacco che sono la pedofilia, le coperture garantite ai sacerdoti che si sono macchiati di questo crimine, il mancato pagamento all'Erario delle imposte relative ai beni immobili della Chiesa, questioni etiche relative al preservativo, la contraccezione nonchè l’aborto.

E ancora: “Siete retrogadi, uno degli ultimi baluardi di un’epoca fortunatamente passata e destinata a non ripetersi. Ci auguriamo vivamente che i Patti Lateranensi vengano infine in un futuro prossimo rivisti e che veniate relegati a ciò che siete... una reliquia dei tempi che furono”.

Anonymous infine precisa: “Questo attacco NON è inteso verso la religione cristiana ed i fedeli in tutto il mondo, bensì verso la corrotta Chiesa Romana Apostolica e tutte le sue emanazioni”.

Nessuna comunicazione è stata rilasciata, per ora, da parte del Vaticano.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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