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RetroShare: la “darknet” del P2P

sabato 10 marzo 2012

La chiusura dei portali di Megaupload, FileSonic e BTjunkie ha portato i Downloaders a riscoprire i “vecchi” client P2P come eMule oppure µTorrent ma anche ad utilizzare le cosiddette “darknet” che potrebbero, con molta probabilità, diventare il futuro del file-sharing.



RetroShare è attivo già da 6 anni ed è un software di condivisione che consente la cifratura delle comunicazioni attraverso il protocollo OpenSSL e permette di aggiungere contatti fidati tramite lo scambio di certificati crittografici PGP.

Il fondatore del progetto spiega come RetroShare sia un “…network in cui, gli affiliati, possono condividere qualsiasi cosa vogliano. Uno spazio libero dagli occhi indiscreti dei Governi, delle corporazioni e dei pubblicitari. E’ una modalità di condivisione di importanza vitale mentre la nostra libertà in Rete è sotto attacco”.

RetroShare

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

2 commenti:

  1. E Dc++ con la sua nutrita rete di hub che ne pensi?

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  2. @baffochic
    Di regola utilzzo StealthNet, uTorrent ed eMule quindi è un client che non ho mai provato. Potrebbe essere comunque un'idea (ed uno spunto per un post)...

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