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DropBox: sei regole per un account a prova di crack

sabato 1 dicembre 2012

Dropbox è un ottimo servizio che sta diffondendosi sempre più tra tutti coloro che necessitano di consultare in ogni momento i propri files. Sempre più spesso, però, il servizio è preso di mira da malintenzionati che tentano di violare tutti quegli account creati con password fragili e senza prendere in considerazione alcuni fattori relativi alla sicurezza. Di seguito trovate sei regole per avere un account a prova di crack.



1) Autenticazione a due fattori
DropBox ha introdotto l’autenticazione a due fattori che offre la possibilità di associare un codice di sicurezza alla password di accesso del servizio.

E’ possibile attivare tale opzione accedendo al proprio account, spostandosi nel menu “Impostazioni/Sicurezza” ed attivando l’opzione “Verifica in due passaggi”.


2) Dispositivi associati e sessioni attive
Sempre dal menu “Impostazioni/Sicurezza” è possibile visualizzare l’elenco di tutti i dispositivi autorizzati all’accesso nonché tutte le sessioni attive.

Se esistono dispositivi non più utilizzati è sempre consigliabile scollegarli cliccando sul link “Unlink”. Dovessero esserci sessioni non chiare, o sospette, è necessario bloccarle e modificare immediatamente la password di accesso al servizio.


3) Notifiche via mail
Per default, DropBox, invia delle notifiche tramite mail nel momento in cui un nuovo dispositivo, o un’applicazione, viene associato all’account.

E’ comunque una buona regola verificare di tanto in tanto che, per una qualsiasi ragione indipendente da noi, tale funzione non sia stata disattivata.

L’opzione è raggiungibile dal menu “Impostazioni/Sicurezza”.


4) Applicazioni collegate all’account
Sono sempre di più i servizi online e le applicazioni per i dispositivi mobili che richiedono l’accesso a DropBox al fine di poter salvare files e documenti nello spazio cloud.

Dal menu “Impostazioni/Le mie applicazioni” è possibile verificare quali sono le applicazioni autorizzate ad accedere al servizio con la possibilità di disattivare quelle non più utilizzate oppure ritenute sospette.


5) Password unica
Un’altra buona regola è quella di non utilizzare mai la stessa password per collegarsi a servizi diversi.

Dovrebbe inoltre contenere caratteri alfanumerici, speciali nonché essere abbastanza lunga in modo da “complicare la vita” ad un eventuale malintenzionato (per approfondimenti potete leggere i post Password Inventor e SafePassword).


6) Cifrare i dati 
Se su DropBox vengono caricati files con dati sensibili è necessario cifrarne il contenuto.

E’ possibile eseguire tale operazione utilizzando due ottimi software quali TrueCrypt oppure CloudFogger disponibile anche per Android.


Seguendo queste sei regole potremo avere la (quasi) certezza di avere i nostri dati al sicuro.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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