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Guida ad aumentare la velocità e la performance di Windows 8

sabato 15 dicembre 2012

Chi ha installato Windows 8 su un computer con le risorse adeguate, come processore e RAM, non ha problemi a “spremerlo” in ogni sua parte ma, chi possiede un computer un po’ datato oppure un netbook potrebbe trovarsi di fronte a notevoli rallentamenti. In questa guida abbiamo messo insieme 7 consigli molto utili che consentono di farlo “girare” al meglio aumentandone la velocità e le prestazioni.



Togliamo le animazioni superflue
Come Windows 7, anche l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, utilizza per default molte animazioni per gestire le varie finestre. Anche se gradevoli, però, possono rallentare notevolmente la performance.

Accediamo alle impostazioni grafiche spostandoci su Computer/Proprietà/Impostazioni di Sistema avanzate e, sotto la sezione “Prestazioni”, clicchiamo sul pulsante “Impostazioni” selezionando la voce “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori”.

Chi consuma risorse?
Se il sistema operativo sembra sempre più lento, con molta probabilità ci sono dei processi che consumano risorse. Con il nuovo Task Manager è possibile, in un colpo d’occhio, individuare i responsabili che stanno causando il rallentamento.

Per accedere al tool è sufficiente, come in Windows 7, premere la combinazioni dei tasti Ctrl + Alt + Canc selezionando, quindi, “Gestione attività” e la voce “Più dettagli” al fine di visualizzare i processi attivi ed, eventualmente, terminarli.

Software avviati al boot? No, grazie
Un altro problema che incide notevolmente al rallentamento del sistema operativo è da identificare in tutti quei programmi che vengono avviati al boot e caricati in modalità “silente”.

Al fine di verificare cosa viene avviato utilizziamo come precedentemente spiegato il Task Manager ma, questa volta, spostiamoci nella scheda “Avvio”.

Da questa sezione è possibile disabilitare i programmi non necessari con un semplice click del tasto destro del mouse. Prestate attenzione a disabilitare solamente i software che conoscete onde evitare blocchi o crash del sistema operativo.

Ottimizziamo il risparmio energetico
Anche il risparmio energetico apporta un miglioramento alle prestazioni se ben calibrato.
Spostiamoci nelle opzioni dedicate (Pannello di Controllo/Opzioni risparmio energetico) e verifichiamo le impostazioni attribuite che, nel 99 percento dei casi, sono settate sulla voce “Bilanciato”.

Cliccando su “Modifica impostazioni combinazione” sarà possibile migliorare ulteriormente le nostre esigenze. Non fermiamoci però solamente a questa voce ma andiamo a verificare anche le funzionalità avanzate disponibili.

Lo standby
Un consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di evitare di continuare a spegnere e riaccendere il computer soprattutto se viene utilizzato spesso durante la giornata.
Sfruttiamo piuttosto le varie modalità di standby, come l’ibernazione, che consente di rendere più veloce il “riavvio” del sistema operativo.

Per selezionare la modalità basta aprire il Pannello di Controllo, selezionare la voce “Opzioni risparmio energetico” e cliccare sulla voce “Specifica comportamento pulsanti di alimentazione”.

Anche il disco fisso fa la sua parte
Come in tutti i sistemi operativi, la frammentazione del disco fisso, riduce la velocità di lettura e scrittura dei vari files in quanto, questi ultimi, vengono “spezzettati” in tutto l’hard disk anziché essere contigui.

Un piccolo trick, soprattutto se utilizzato sui dischi fissi datati, è proprio quello di eseguire la deframmentazione almeno una volta in settimana. Windows 8 include un software dedicato (ma ne esistono di migliori a disposizione) che permette di eseguire l’operazione.

Indicizzazione? No, grazie
Sebbene per alcuni possa risultare comoda al fine di cercare i propri documenti più velocemente, l’indicizzazione che viene eseguita in background, toglie diverse risorse al sistema operativo.

Per disabilitarla è sufficiente cercare la voce “services” e, tra i servizi visualizzati, selezionare “Windows Search”. Clicchiamo quindi con il pulsante destro sulla voce, selezioniamo “Proprietà” e scegliamo l’opzione “Interrompi” alla sezione “Stato del servizio”.

Seguendo questi 7 consigli, il sistema operativo, ne trarrà sicuramente beneficio a livello prestazionale.

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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