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AswMBR: identificare e rimuovere i rootkit più complicati

lunedì 11 febbraio 2013

Molto spesso, i rootkit, si insinuano in determinate sezioni del disco fisso e nemmeno un buon antivirus è in grado di rilevarli. In questi casi, quindi, è necessario utilizzare software mirati come ad esempio GMER oppure AswMBR, gratuito e portable.



All’avvio è necessario aggiornare le definizioni antivirali a meno che non sia già installato l’antivirus Avast!

Terminato l’aggiornamento è possibile procedere con la scansione cliccando sul pulsante “Scan”.

Verrà quindi ispezionato il disco fisso per rilevare la presenza di eventuali rootkit. Al fine di eliminare il malware è sufficiente cliccare sul pulsante “Fix” e, terminata l’operazione, è consigliabile riavviare il sistema operativo nonché rieseguire una scansione per essere sicuri di averlo eliminato.

Nota
Prestate molta attenzione ad utilizzare il pulsante “FixMBR” in quanto, l’operazione, è molto pericolosa. Eseguendo tale procedura, infatti, il software modifica i settori di boot con la possibilità che il sistema operativo non si riavvii più.

AswMBR

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

1 commento:

  1. Troppo complicato e pericoloso,ho paura e non lo eseguo.Grazie lo stesso.

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