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Disconnect Search: evitare la tracciatura delle ricerche eseguite su Internet

mercoledì 30 ottobre 2013

Molti motori di ricerca, nel momento in cui vengono eseguite query, ne tengono traccia a fini statistici e pubblicitari. Google in primis, Bing e Yahoo eseguono il tracking di quanto ricercato e creano i profili degli utenti al fine di mettere in relazione le keyword digitate con quelli che potrebbero essere i prodotti più “allettanti” da proporre (e non solo) al navigatore.


Dopo lo scandalo del Datagate, da quando è stato scoperto che l’NSA può avere accesso a tutte le informazioni scambiate in Rete, alcuni motori di ricerca hanno guadagnato popolarità in quanto tutelano la Privacy dell’utente come, ad esempio, DuckDuckGo.

Disconnect Search è un’estensione gratuita, sviluppata per Firefox e Chrome, che agisce come un Proxy tra il computer ed i motori di ricerca.

L’add-on blocca ogni pagina Web che silenziosamente raccoglie dati e restituisce i risultati “ripuliti” da ogni probabile tracciamento.


Il suo scopo infatti è quello di impedire l'invio delle keyword di ricerca a società e siti, caricati in maniera silente e spesso invisibile dalla pagina in cui si sta navigando, crittografando le query per proteggere le ricerche dai vari sistemi di monitoraggio.

Terminata l’installazione troviamo un pulsante di accesso e configurazione sulla barra degli strumenti.

Cliccando sull'icona dedicata viene visualizzato un box in cui è possibile eseguire immediatamente ricerche utilizzando Google, Bing, Yahoo, Blekko oppure DuckDuckGo.

Nella parte bassa della finestra è presente anche un’opzione, attiva per default, che permette di eseguire ricerche direttamente dalla barra degli indirizzi del browser senza essere tracciati.

Disconnect Search

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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