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Come salvare lo smartphone se cade in acqua

lunedì 21 luglio 2014

Abbiamo deciso di pubblicare questo articolo trovato casualmente girovagando in Rete in quanto a molti, nel periodo estivo (ma anche non), capita che lo smartphone finisca in acqua. Esclusi i possessori del nuovo Galaxy S5 resistente all’acqua quindi ecco come comportarsi in questa malaugurata situazione e cercare (ripetiamo cercare) di salvare il dispositivo in extremis.

Il dispositivo utilizzato è un device Apple ma è chiaro che è possibile applicare la "cura" anche a quelli Android o di marche diverse.

Innanzitutto cerchiamo di recuperarlo dall’acqua ed asciugarlo nel minor tempo possibile in quanto, più il dispositivo starà nel bagnato e meno saranno le possibilità di recuperarlo.

Terminata questa operazione preliminare spegniamolo (se acceso), rimuoviamo eventuali cover ed asciughiamo tutte le fessure presenti utilizzando un Cotton Fioc.

Portata a termine anche questa seconda fase riempiamo una sacchetto di plastica oppure un contenitore con qualsiasi tipo di riso (non aromatizzato) ed immergiamo il telefono nello stesso affinchè ne sia completamente ricoperto.

Chiudiamo bene il sacchetto di plastica, o il contenitore, e lasciamolo “riposare” per circa 36 ore. Terminato il periodo di “riposo” tiriamolo fuori piano e ripuliamolo da eventuali chicchi di riso rimasti attaccati.

Teoricamente, se tutto è andato nel migliore dei modi e non abbiamo lasciato il telefono troppo nell’acqua, dovrebbe accendersi e funzionare correttamente.

Teniamo a ripetere che si tratta di una procedura che non garantisce il 100% di riuscita ma, almeno, avremo tentato il possibile.

OSXDaily

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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