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Facebook Messenger: uno spyware "legalizzato"?

martedì 16 settembre 2014

Certamente si tratta di una dichiarazione che ha destato non pochi dubbi e sospetti quella rilasciata da Jonathan Zdziarski, ricercatore esperto di sicurezza informatica, il quale ha disassemblato il codice di Facebook Messenger sviluppato per iOS (e di conseguenza anche quello di Android risulta essere simile): "Facebook Messenger contiene più codice spyware di quelli che ho visto in prodotti specificamente concepiti per la sorveglianza ed il monitoraggio degli utenti".

Infatti, secondo Zdziarski, Facebook Messenger tiene traccia di qualsiasi operazione eseguita dagli utenti utilizzando l'applicazione: tasti premuti, frequenza in cui il dispositivo viene usato in posizione verticale oppure orizzontale, tempo trascorso con l'applicazione in primo piano ed in background ma non solo.

Moltissime aziende, sviluppatrici e distributrici di applicazioni sono solite verificare e raccogliere dati a fini statistici per capire in quale maniera vengano effettivamente utilizzate ma da quanto sostiene il ricercatore la mole di informazioni raccolta da Facebook Messenger è, paragonata ad altre applicazioni, impressionante.

In un tweet messo online il 9 Settembre ha scritto: "Messenger appears to have more spyware type code in it than I've seen in products intended specifically for enterprise surveillance".

Da quanto sostiene ed è emerso dall'analisi infatti, Facebook Messenger farebbe "qualche operazione" in più: "Vengono utilizzate alcune API private delle quali prima non conoscevo neppure l'esistenza per annotare gli SSID delle reti Wi-Fi alle quali ci si connette e per tenere traccia della lista dei processi in esecuzione, così da trarre ulteriori informazioni sul dispositivo in uso".

"Consigliamo, prima di utilizzare software che potrebbero modificare la configurazione del sistema operativo, di creare un’immagine del disco fisso ed eseguire un backup dei dati"

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